Cosa succede se acquisto un appartamento in condominio e il mio dante causa ha taciuto l'esistenza di delibere assembleari precedenti di lavori straordinari?

Spesso, allo scopo di non perdere la chance di vendita di un immobile in condominio, il venditore tace all'acquirente l'esistenza di deliberazioni di lavori straordinari adottate nell'anno in corso o in quello precedente per evitare di fargli conoscere il rischio di rispondere delle pendenze per effetto della solidarietà passiva prevista dall'art. 63 d.a.c.c.

Secondo il tribunale di Bari (sentenza n. 2887/2025) una tale condotta configura la violazione dei doveri di buona fede e correttezza (che valgono anche per le trattative precontrattuali), tanto da poter condannare il venditore al risarcimento del danno in favore dell'acquirente.

La rilevanza dell'informazione preliminare.

Queste informazioni preliminari sono dovute in quanto idonee a suscitare nel venditore sia un diverso profilo di valutazione nell'acquisto dell'immobile, sia perché sono idonee a generare un danno patrimoniale a carico dell'avente causa.

Setssa cosa potrebbe dirsi per il caso in cui venga taciuta una previsione di un regolamento contrattuale che limita l'utilizzo della proprietà esclusiva oggetto di compravendita.

Portando a termine una corretta due diligence, puoi investire con maggiore sicurezza nel mondo dell’immobiliare.

REVIMM può essere il tuo consulente ideale, scopri i nostri servizi.